L'Umbria inedita della Flaminia Vetus

Vieni a scoprire il cuore pulsante della nostra bella Italia sullo sfondo di una natura incontaminata tra la Valle del Tevere, i Monti Martani, la Valle Umbra e l’Appennino.

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Terzo giorno: Massa Martana / Bevagna / Foligno / Massa Martana

• Colazione in Hotel.
• Partenza dall’Hotel per un’escursione (FD) tra Bevagna e Foligno nel cuore della Valle Umbra.

Partendo da Massa Martana il percorso arriva a dominare la Valle Umbra con i suoi borghi arroccati e fortificati, da Giano dell’Umbria a Gualdo Cattaneo per scoprire Bevagna e la via che in rettifilo la congiunge con Forum Flaminii, la Piana di Foligno e la Valle del Topino per abbracciare poi l’intero arco dei monti dell’opposto versante dove si stagliano Assisi, Spello e Trevi.

La strada, nonostante il dislivello, è dritta fino a raggiunge Bevagna disposta, nelle sue forme medievali, sullo stesso terrazzo alluvionale che accolse la città antica, prima umbra e poi romana; le mura la proteggono ancora e la circonda il fiume Clitunno.

Difficile sintetizzare il patrimonio storico di questa città che non nasce come “ancella della Flaminia” ma di molto la precede come capitale politica degli Umbri; già nel nome si ritrova il suo ruolo e la sua posizione di centralità rispetto alla Valle Umbra: il termine Bevagna deriva infatti da Mevania e cioè “(la città) che sta nel mezzo”.

Nel caso di questa cittadina della Valle Umbra l’aspetto archeologico non è l’unico visto che il sito di Bevagna non venne mai abbandonato. Vale la pena ricordare che la piazza principale è una delle più belle dell’Italia medievale mentre una passeggiata tra i vicoli affascina per la possibilità di ritrovare la città pianificata dai Romani sotto le spoglie di quella medievale.

Presenza di una guida Turistica abilitata della Regione Umbria
Durata 3 ore ca

• Pranzo nel cuore della campagna umbra… tra vigneti di sagrantino e oliveti per gustare le specialità regionali nell’ambiente familiare di un Frantoio o di una Cantina.
• Pomeriggio: alla scoperta di Foligno

La Flaminia lascia Bevagna uscendo in direzione di Forum Flaminii.

Lungo questo rettifilo – frazione di Fiamenga – sono perfettamente individuabili i resti di due monumenti funebri a torre lungo il tracciato della Flaminia per raggiungere poi Forum Flaminii, città fondata dal Console C.Flaminio come snodo principale tra i due rami – orientale e occidentale – della Flaminia che può essere individuata nell’area della chiesa di san Giovanni Profiamma (quest’ultimo termine è un’evidente corruzione di “Flaminia”) a ca 2 km a nord-est di Foligno.

• Visita Guidata di Foligno:

L’antica Forum Flaminii non coincide affatto con l’attuale Foligno piuttosto collegata con il centro umbro di Fulginiae lungo il ramo orientale della Flaminia.

La città romana, tuttavia, era eccentrica rispetto all’abitato medievale ed occupava l’attuale periferia orientale della moderna Foligno, quindi per inseguire le memorie storiche dell’antica Fulginiae è necessario visitare il Museo della Città che si trova nella splendida cornice di Palazzo Trinci dove, tra l’altro ammirare gli affreschi tardogotici del grande pittore Gentile da Fabriano ed Ottaviano Nelli che ornano il nucleo originario degli appartamenti dei Trinci; la ricca pinacoteca, inoltre, è l’occasione per aprirsi ad esperienze del primo rinascimento folignate assolutamente sorprendente.

La nostra visita guidata, si svolge inoltre nel cuore dell’attuale centro storico con il suo aspetto medievale e rinascimentale e prevede un percorso che dalla chiesa di Santa Maria Infraportas e attraverso il medievale quartiere delle concerie arriva nel cuore della Foligno di San Feliciano con Palazzo Trinci*, la Cattedrale e i palazzi della nobiltà e del potere.

(*) ingresso a pagamento

Durata: 3 ore ca

Presenza di una guida Turistica abilitata della Regione Umbria

Foligno
Bevagna
Foligno
Bevagna
La Via Flaminia lasciava Roma uscendo dalla Porta Flaminia, l’odierna Porta del Popolo, superava il Ponte Milvio e seguendo la Valle del Tevere entrava in Umbria ad Otricoli, continuando fino a Narni.

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